Studio di coorte della mortalità e morbosità dei lavoratori addetti alla raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti urbani a Roma / Mortality and morbidity among municipal waste workers in Rome: a cohort study

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Silvia Narduzzi
Carla Ancona
Giovanna Cappai
Francesco Forastiere

Keywords

Abstract

Introduzione: Gli addetti alla raccolta, trattamento e trasporto dei Rifiuti Urbani operano spesso in condizioni igieniche precarie e sono esposti a diverse sostanze potenzialmente tossiche (metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici, composti organici volatili e idrogeno solforato). Sono stati descritti diversi effetti sulla salute dei lavoratori, come traumatismi, infezioni respiratorie e gastrointestinali, ridotta funzionalità polmonare, irritazioni e reazioni allergiche.Obiettivo: Valutare morbosità e mortalità dei lavoratori dell’Azienda Municipalizzata Ambiente del comune di Roma e della discarica di Malagrotta. Metodi: È stata arruolata una coorte composta dai 6839 (18.6% donne) lavoratori in servizio al 01/01/1994, o successivamente assunti fino al 31/12/2009 (fine followup), con un periodo di impiego di almeno cinque anni. Sono state create tre sottocoorti: addetti alla raccolta, alla discarica, autisti. La ricerca dello stato in vita è stata effettuata attraverso linkage con i Sistemi Informativi disponibili e con invio di lettere ai comuni di residenza. Sono stati calcolati rapporti standardizzati di mortalità (SMR) e di ospedalizzazione (SHR), aggiustati per età, specifici per causa e genere. Risultati: La mortalità generale della coorte è in generale sovrapponibile a quella della popolazione del Lazio nello stesso periodo. Si osserva una frequenza di ospedalizzazioni per cause naturali maggiore rispetto al riferimento per gli autisti (SHR=1,25, IC95%=1,13-1,38) e per gli addetti alla raccolta (SHRuomini=1,14, IC95%=1,07-1,22; SHRdonne=1,65, IC95%=1,47-1.84). Per le donne si evidenzia un eccesso di ospedalizzazioni in particolare per malattie dell’apparato respiratorio (SHR=1,95, IC95%=1,33-2,77), digerente (SHR=1,37, IC95%=1,03-1,79) e per traumatismi (SHR=2,28, IC95%=1,69-2,99). Conclusioni: Lo studio non ha evidenziato particolari effetti sulla mortalità tra i lavoratori di entrambi i sessi. Tra le lavoratrici sono stati osservati eccessi di morbosità per cause respiratorie, gastrointestinali e per traumatismi che meritano una maggiore sorveglianza.

Mortality and morbidity among municipal waste workers in Rome: a cohort study
Introduction: The adverse health effects associated with waste treatment processes are of great concern as large population groups and workers may be exposed to refuse-derived toxic substances. The main effects are respiratory and gastrointestinal infections, reduced lung function, irritations, allergic reactions, and injuries. Objective: To evaluate morbidity and mortality among a cohort of municipal waste workers in Rome. Methods: All 6839 workers (18.6% women) involved in waste collection, transportation and landfill disposal employed since 01/01/1994, with a minimum period of employment of five years were enrolled and with follow-up untill 31/12/2009. The assessment of vital status was carried out through linkages with information systems (municipality records, mortality and hospital information systems), and through contacts with municipalities of residence. Gender specific standardized mortality (SMR) and hospitalization (SHR) ratios were calculated, using regional population mortality (and hospitalization) rates. Results: Overall, in this cohort workers had the same mortality as the population of the Region. Hospitalizations for natural causes were significantly higher than expected among workers involved in transportation (SHR=1.25, 95%CI=1.13-1.38) and in waste collection (SHRmen=1.14, 95%CI=1.07-1.22; SHRwomen=1.65, 95%CI=1.47- 1.84). Among women there was an excess of hospitalizations for respiratory diseases (SHR=1.95, 95%CI=1.33- 2.77), for digestive system disorders (SHR=1.37, 95%CI=1.03-1.79) and for injuries and intoxications (SHR=2.28, 95%CI=1.69-2.99). Conclusions: The study did not find any increased mortality among the workers of either sexes. Female workers deserve further surveillance mainly due to an increased risk of trauma and respiratory and gastrointestinal disorders.

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